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Consigli pratici per affittare casa in Portogallo

La parte più difficile nella decisione di trasferirsi in un Paese straniero è la sistemazione abitativa.

Scegliere il “dove”.
Inteso come scegliere in quale Regione, in quale Città, in quale quartiere ma soprattutto dove!

In quest’articolo parlo esclusivamente del mercato degli affitti a lungo termine in Portogallo. La maggior parte delle case viene affittata ammobiliata (mobiliado) sia in città e soprattutto nelle zone di mare turistiche. Trovare un affitto a lungo termine non ammobiliato (desmobiliado) nelle zone turistiche, in modo da comprarti tutti i mobili, è abbastanza difficile. Più facile trovarlo nelle città dove difficilmente affittano appartamenti ammobiliati.

Incidono molto sul prezzo di affitto la grandezza, il numero dei vani, l’anno di costruzione ed eventuali ristrutturazioni, le comodità/i servizi, la zona, la città, insomma le classiche regole del mercato immobiliare italiano. Nulla di nuovo sotto questo sole.

Diamo quindi per scontato quindi che già sei stato in Portogallo e hai già scelto il posto. Vediamo quindi  le regole base per evitare brutte sorprese.

Regola n° 1

La ricerca di casa va fatta sul luogo. Ok internet ma devi vedere casa di persona!

Molti iniziano con la ricerca della casa direttamente su internet dall’Italia, passano di sito in sito, vedono foto e scelgono 2 o 3 sistemazioni. Poi arriva lo shock: arrivi in Portogallo e le scelte fatte si rivelano sbagliate. Casa piccola, vecchia, mobili antiquati, bagni anni ’70, posto non idoneo, non scatta la scintilla del cuore e via dicendo.

Google Maps e Google Street View sono strumenti fenomenali (impensabili solo una decade fa) ma la realtà è un’altra. Vedi di persona e tocca con mano ciò che devi scegliere.

Anche l’esposizione al sole della casa è molto importante, soprattutto per chi decide di risiedere al nord del Paese, perchè l’inverno è comunque “reale”, con basse temperature.

Regola n° 2

Assicurati di richiedere un contratto scritto con il proprietario, non negoziare mai senza un contratto cartaceo davanti agli occhi, capito?

La burocrazia c’è anche in Portogallo, purtroppo è così. Affittare o comprare casa in Portogallo ha molte similitudini con l’Italia.

Il deposito cauzionale – a garanzia del contratto di locazione – è prassi comune in Portogallo, oltre che obbligo di Legge.

La Legge portoghese n° 79 del 2014 dice che “è obbligatorio il contratto di locazione ed è obbligatoria una caparra”.

La caparra iniziale viene negoziata direttamente con il  proprietario dell’immobile. Questo deposito, naturalmente, ti verrà poi riconsegnato al termine del periodo di locazione decurtando eventuali danni eventualmente arrecati allo stesso.

In alcuni rari casi – come per le ville di prestigio – il proprietario può richiedere fino ad 1 anno di affitto anticipato oppure una fideiussione bancaria o un garante locale.
Consiglio: il portoghese è un popolo “elastico” come noi, per cui con una trattativa ben condotta, è possibile affittare un bellissimo appartamento/villa al mare anche senza un garante/fideiussione, lasciando semplicemente una buona e sostanziale caparra.

Per quanto riguarda la documentazione, essa può variare in base a ciò che è disponibile (tipo di visto, se lavori o meno, se pensionato, ecc.). Questi i documenti richiesti più comuni:
– Contratto di lavoro, Pensione o qualsiasi documento che indichi il tuo reddito;
– NIF – Número de Identificação Fiscal (il nostro Codice Fiscale);
– Passaporto o documento di identità;
E se hai un garante, specificare i documenti che il garante presenterà.

E’ comunque prassi che il contratto di locazione deve essere stipulato per iscritto, ed indicare sempre la sua durata.

Regola n° 3

Le TIPOLOGIE. In Portogallo troverai queste tipologie di immobili: T0, T1, T2 e T3. 

Cosa vogliono dire? È abbastanza semplice, è la nomenclatura data alla proprietà in base alla quantità di vani (di stanze, per dirla semplicemente). Ad esempio: T0 è uno kitnet (il nostro monolocale), T1 è 1 camera da letto, T2 è 2 camere da letto e così via. E quando vedi T1 kit o T anything + word kit, è perché il soggiorno e la cucina sono integrati, potremmo dire “monolocale open-space”  😉 …

A Lisboa – come esempio – è possibile trovare un T1 non arredato, in centro, in buone condizioni per €400 (spese escluse). In Algarve, zona turistica al Sud del Portogallo, i prezzi sono di un 15-30% più alti rispetto agli affitti del Centro e anche un 50% più alti rispetto al Nord del Paese.

Ricordati sempre che sei in Paese straniero. Rispetta norme, usi e costumi locali e vivrai serenamente la tua pensione in un Paese veramente squisito.

 

A titolo puramente indicativo, ti lascio alcuni siti internet portoghesi dove poterti fare un’idea del mercato immobiliare portoghese:

Un ultimo consiglio: non affannarti di ricercare un affitto su Internet dall’Italia. Ora che arrivi in Portogallo l’immobile sarà già stato affittato. Il mercato immobiliare degli affitti a lungo termine, soprattutto nelle zone più belle, è molto affollato. Per trovare ciò che ti piace devi per forza stare qui. Vieni qui, lo vedi e se ti piace lo prendi.

Uno dei servizi che offro è proprio questo: aiutarti nella ricerca della casa dei tuoi sogni. Del luogo dove trascorrere i prossimi anni in serenità e soprattutto in comodità, senza pensieri. La ricerca dell’immobile perfetto – secondo le tue specifiche – la faccio sia personalmente sia appoggiandomi ad agenzie immobiliari di assoluta serietà e comprovata esperienza nel settore. La serietà è ciò che mi contraddistingue!

 

Vuoi farmi una domanda? Vuoi un approfondimento sull’affitto in Portogallo? Scrivimi senza problemi utilizzando il modulo contatti. Sarà felice di risponderti!

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