Pronto a partire?

Il Portogallo aspetta te!

Goditi serenamente la
tua pensione in un Paese
accogliente.

Contattami per una
consulenza gratuita

Perchè andare in pensione in Portogallo?

Questa domanda ti avrà sicuramente attanagliato per diverso tempo.

Hai già deciso di trasferirti all’estero ma sei ancora indeciso sul Paese; molti Paesi son in ballo nella tua testa, tra cui il Portogallo…

Come abbiamo già visto in questo mio articolo, dove parlo su come decidere quale sarà il Paese che ci ospiterà per i prossimi anni, ora vediamo in dettaglio perchè il Portogallo è il miglior compromesso per noi italiani.

Sicuramente il motivo più importante è che il Portogallo è in Europa, vicino casa, per cui non dovrai tagliare i ponti con i tuoi figli, i tuoi cari o semplicemente con gli amici.

 

Vediamo quindi i 5 motivi più importanti per cui devi scegliere il Portogallo

  1. LA VICINANZA ALL’ITALIA
    Lo so che vorresti chiudere definitivamente con l’Italia, ma fidati, soprattuto per i primi anni, il magnetismo italico si farà sentire. E’ quasi impossibile chiudere definitivamente con il Paese d’origine per un’infinità di motivi (dovrei scrivere un poema per descriverli tutti) per cui sapere che ci si possa tornare in 2 ore e mezza di volo diretto è sicuramente un fattore dominante: parti il sabato con comodo e la domenica pomeriggio sei già di ritorno a casa tua al mare nell’Algarve…
    Hai paura di volare? Non ti piace navigare? Nessun problema, in auto in 24 ore ci si arriva!Inoltre il Portogallo ha importanti HUB Aeroportuali che ti permetteranno di poterti spostare a piacimento non solo in Europa ma in tutto il mondo. La rete stradale e ferroviaria sono ne più ne meno come quelle italiane. Il Portogallo non è molto grande, per cui potrai raggiungere qualsiasi parte del Paese in poche ore di auto/treno.

     

  2.  

  3. IL CLIMA
    Il clima del Portogallo è fantastico: è mite durante tutto l’anno. Per noi italiani è come rimanere a casa viste le similitudini con il clima italiano. Il Portogallo essendo influenzato dall’Oceano Atlantico ha un clima piacevolmente mite. E’ fresco e piovoso al nord e diventa gradualmente più caldo e soleggiato procedendo verso sud; all’estremo sud, in Algarve, si ha un microclima secco e soleggiato, come al nostro meridione. Le piogge si verificano principalmente al nord in autunno/inverno.
    Le temperature sono in ogni periodo dell’anno. Naturalmente, per chi ama il mare e le attività all’aria aperta, la primavera e l’estate rimangono le stagioni migliori.Si riscontrano notevoli differenze fra il nord e il sud del Paese e tra le zone costiere e quelle dell’entroterra:

    • il clima nella parte nord è tipicamente oceanico, con temperature in inverno che possono anche sfiorare i -10°;
    • al sud invece è sub tropicale dove in estate si possono raggiungere anche i 40°;
    • le zone costiere hanno temperature più moderate ed estati sempre fresche, grazie ai venti oceanici;
    • le zone dell’entroterra hanno invece inverdi un pò più rigidi e estati torride.

    Unica eccezione l’arcipelago di Madeira, dall’eterna primavera. Il suo clima sub-tropicale regala una escursione termica praticamente inesistente: il clima è mite e costante nell’arco di tutto l’anno!

     

  4. LA FISCALITA’
    Il regime para Residentes Não Habituais (RNH) riguarda persone fisiche non fiscalmente residenti in Portogallo nei precedenti 5 anni. I redditi di fonte estera prodotti da questi soggetti sono esenti a determinate condizioni, che variano secondo la categoria di reddito.
    In parole povere, il pensionato che si trasferisce in Portogallo per più di 6 mesi all’anno si vedrà recapitare dall’INPS in Portogallo la pensione “lorda” italiana; questa poi NON verrà tassata in Portogallo per un periodo di 10 anni.

    Attenzione ai Paesi della “Black List” Europea.
    Non sai cosa sia? Bene, te lo spiego subito.

    La black list è una Lista di paesi, aggiornata ogni anno dal Ministero dell’Economia e dall’Agenzia delle Entrate, per i quali vige l’obbligo di monitoraggio da parte dell’Amministrazione Finanziaria di tutte le attività economiche intercorse tra le imprese italiane e le imprese domiciliate in questi paesi a fiscalità privilegiata per contrastare il fenomeno delle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere».

    Dal 2016 con Renzi anche i pensionati italiani (oltre che le imprese ed i professionisti) sono monitorati attentamente, sia dal Fisco che dall’INPS, in base alla Normativa fiscale residenti all’estero, che dice: “si è considerati residenti in Italia, ai sensi della legislazione italiana, salvo prova contraria, se si è cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con decreto del Ministro delle Finanze 4 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni”.

    Di seguito l’elenco dei Paesi sotto osservazione dalla UE (Fonte Il Sole24Ore): Apri Elenco

    I Paesi sotto osservazione vanno dal Bahrain alla Jamaica, da Hong Kong a Isle of Man, da Jersey al Costa Rica. Con Paesi come Andorra, Liechtenstein, Principato di Monaco, San Marino e Svizzera c’è al momento un evoluzione normativa in quanto gli stessi hanno sottoscritto un accordo con la UE per la “Tax Transparency”.
    Hai capito ora il perchè ti consiglio di andare in Portogallo?

     

    Ti consiglio di leggere il mio articolo Regime per residenti fiscali non abituali in Portogallo per maggiori informazioni.

  5.  

  6. IL TENORE DI VITA
    Il costo della vita in Portogallo è un’altro dei motivi principali per cui devi scegliere questo Paese come tuo luogo di residenza in cui trascorrere gli anni spensierati della tua pensione. Se vivi in una grande città italiana il risparmio che potrai ottenere trasferendoti in Portogallo in provincia potrà arrivare sino ad un 50% !Ti ricordo che la pensione italiana che percepirai in Portogallo è quella “lorda” ovvero avrai in tasca una somma maggiore di quella che percepisci ora in Italia, per cui la qualità della vita sarà sicuramente più alta.Importo a disposizione maggiore, minori tasse = potere d’acquisto più alto = vita più serena.In tutto il Portogallo, la vita quotidiana è meno frenetica, sia in città – Lisbona Porto o Faro – che nei centri periferici. In Provincia poi la vita scorre lenta e serena.

    A titolo puramente indicativo i ristoranti sono presenti in gran numero ed i prezzi sono discretamente bassi. Si può mangiare dell’ottimo pesce fresco e spendere 10 € a persona o poco più. Nei dieci euro ci sta dentro pure il costo del vino, sfuso ovviamente, ma sempre di buona qualità. I vini portoghesi sono fantastici…

    I prezzi al supermercato sono nettamente più bassi a quelli che siamo abituati in Italia. Vi faccio alcuni esempi, tenetevi forte:
    – Frutta e verdura (locale, no di importo) sono all’incirca ad un 1 € al Kg. Le arance, mandarini, limoni a meno di 50 centesimi….
    – il prosciutto crudo a 0,70 € all’etto;
    – carne di maiale a 3 / 4 € al Kg;
    – una bottiglia di vino portoghese di buona qualità costa come una bottiglia di CocaCola in Italia!
    Mi fermo qui, ma credo abbiate capito…

    Questi prezzi li ho presi in loco di persona ma li puoi vedere tu stesso su internet ad esempio sul sito di LIDL Portugal e fare un paragone con i prezzi della tua zona in Italia.

  7.  

  8. LA SANITA’
    Ultimo ma non per ultimo la qualità dei servizi sanitari.
    Siamo in Europa. Non siamo in Sud America o in Asia dove, se vuoi essere curato a dovere, devi spendere soldi, tanti. Ricordatelo.
    La qualità del Servizio Sanitario Nazionale è ottimo. Il “Serviço National de Saude” prevede la copertura di assicurazione contro le malattie per tutti, a prescindere dal reddito. Hanno diritto al Servizio Sanitario Nazionale TUTTI i cittadini europei oltre che naturalmente a quelli portoghesi. Quindi finchè l’Italia sta sarà membro della UE avremmo accesso alla Sanità portoghese…
    Scherzi a parte, resiedere in un Paese con un alto livello di assistenza sanitaria è fondamentale. Il sistema in vigore è quello dell’assistenza indiretta, ovvero le spese mediche sostenute vanno pagate direttamente per poi chiedere il rimborso alla cassa malattia. Il rimborso è comunque in percentuale (parte a te e parte al SSN portoghese) in base al reddito. In caso di ricovero ospedaliero si dovrà pagare il ticket.

    Non disdegnare di iscriverti ad un’assistenza integrativa privata. Il settore privato coesiste, come in Italia, con il servizio Pubblico. Molte attività svolte dal settore privato (servizi di laboratorio, diagnostica, riabilitazione medica etc.) sono sovvenzionate dal sistema sanitario nazionale tramite convenzioni.

    Ospedali
    Gli ospedali si dividono in due categorie fondamentali: ospedali centrali e ospedali generici di distretto. Gli ospedali centrali sono situati a Lisbona, Porto e Coimbra: essi forniscono tutte le forme di assistenza medica specialistica ed in molti casi sono collegati ad istituti universitari con la qualifica di cliniche universitarie.

    Gli ospedali generici di distretto, invece, dispongono di tutte le specializzazioni più comuni e forniscono assistenza a pazienti interni ed esterni in bacini demografici di 250.000-300.000 unità.

    Oltre a queste due categorie d i strutture ospedaliere esistono cliniche specializzate (in maternità, pediatria, ortopedia etc.), ospedali psichiatrici ed ospedali locali.

    Medicina di base
    Il sistema attuale consiste in una rete di centri sanitari chiamati “centro de saude” per lo più gestiti dallo Stato. In questi centri pubblici il paziente non paga quote partecipative ed i medici sono stipendiati. Sempre più diffuse, specie nelle aree urbane, sono le cliniche private per pazienti esterni dove i medici sono pagati a fronte della prestazione (in parte dal paziente stesso, in parte da terzi).

    Sebbene il programma di medicina di base si sia recentemente diffuso a tutti i livelli del paese (centrale, regionale e locale), molti pazienti preferiscono ancora l’assistenza ospedaliera e spesso si rivolgono direttamente all’ospedale per richiederne i servizi.

    A titolo informativo sappi che Il Portogallo è diviso in 22 distretti: 18 sul continente 3 nelle Isole Azzorre e uno a Madera. Le Azzorre e Madera sono regioni autonome con servizi sanitari propri gestiti dai rispettivi governi regionali.

Ti invito a vedere questi 2 video dove capirai perchè non puoi non tenere conto del Portogallo come meta definitiva.


Intervista tratta da “La7 Attualità” – pubblicata il 17.12.2017 – a Fabrizio Del Noce, ex dirigente Rai, che si gode la sua pensione a Lisbona.


Video ufficiale di Visit Portugal – Ente turistico nazionale portoghese

 

Lascia un commento